1) L’anello egizio
Da ben 6000 anni, dall’antico Egitto ai giorni nostri, indossare un anello ha sempre avuto un grande significato. Questo gioiello, molto apprezzato da diverse civiltà, è legato a una lunga storia. A seconda del modo e delle circostanze in cui viene indossato, assume significati diversi.
L’anello egizio, in particolare, è dotato di molteplici caratteristiche, sia in ambito artistico, finanziario e sentimentale, ma anche spirituale. Ci si può quindi interrogare sulle origini dell’anello in Egitto e sulla sua importanza nella vita odierna.
Scoprite di più su questo particolare gioiello in questo articolo.
Interpretazioni e caratteristiche dell’anello egizio.
L’uso dell’anello risale all’antico Egitto. Ad esso sono legate diverse interpretazioni. Queste interpretazioni sono di natura fisica (il dito su cui viene indossato) e spirituale (credenze religiose). Gli egizi dell’antichità adoravano, e continuano a dedicare un carattere spirituale e onorifico all’anello. Essendo un paese politeista, l’Egitto possiede quindi diversi tipi di anelli a seconda degli dei, ai quali i suoi abitanti dedicano un culto.
Significati dell’indossare l’anello egizio:
Il primo significato dell’anello, come abbiamo visto sopra, è quello dell’eternità.
Nel matrimonio in Egitto, l’anello simboleggia quindi un amore eterno. Indossare l’anello all’anulare sinistro in caso di matrimonio significava per ogni egiziano che stava stringendo un patto. Infatti, la credenza dell’epoca supponeva che l’anulare sinistro fosse direttamente collegato al cuore umano.
A questo gioiello veniva attribuita un’importanza fondamentale sul piano spirituale. Infatti, l’anello serviva da protezione contro gli spiriti maligni e da portafortuna. Garantiva buona salute a chi lo indossava.
Dal punto di vista finanziario, l’anello fungeva anche da moneta di scambio. A seconda del suo valore di mercato, permetteva a ogni cittadino egiziano di commerciare o di acquistare terreni. Serviva anche per l’acquisto di schiavi sul mercato della tratta.
Nel campo dell’arte e dell’estetica, l’anello permette di dare un tocco personale allo stile di abbigliamento. Questo per perfezionare lo stile e rendere chi lo indossa più elegante. In questo caso costituisce un ornamento. A seconda dell’ornamento presente sull’anello, è possibile valutare anche la classe sociale di un individuo.
Importanza sociale dell’uso dell’anello in Egitto
Altri significati sono legati al portare un anello nella società.
Indossare un anello al pollice significa aver raggiunto l’indipendenza e l’individualità.
Se invece viene indossato sull’indice, simboleggia la leadership e l’autorità emanata da chi lo indossa. Per quanto riguarda le nuove tendenze, lo stacking è oggi molto apprezzato dagli adolescenti e da altre persone che hanno adottato questo stile informale. Infatti, questa accumulazione di anelli sulle dita conferisce uno stile più estroverso, ideale per le feste e le uscite con gli amici.
2) La collana egiziana
Significato della collana egizia:
Secondo gli antichi egizi, le collane venivano indossate per tenere lontani gli spiriti maligni, ma anche per portare fortuna nella vita quotidiana. Inoltre, venivano privilegiati diversi colori o materiali per allontanarli. Ad esempio, la collana in corniola apporta un’energia positiva in grado di tenere a distanza gli spiriti.
Come sono le collane egizie:
La maggior parte delle collane egizie era molto voluminosa e decorava quasi tutto il collo e le spalle di una persona. In generale le collane erano realizzate in oro, poiché all’epoca l’oro era uno dei metalli preziosi meno costosi. Esistevano diversi modi di realizzare una collana, sia partendo da un semplice anello di metallo che da pezzi molto elaborati.
Di che materiale erano fatte le collane egizie:
Le collane erano decorate con perle, pietre preziose, vetro o argilla; talvolta venivano fissati degli amuleti sulle collane per trasformarle in accessori protettivi. Del resto, grazie allo splendido stile di queste collane, molti creatori di gioielli si ispirano oggi alle collane egizie.
In che forma li troviamo oggi:
Oggi si trovano collane egizie in tutte le forme. Si trovano collane egizie minimaliste decorate con piccoli simboli come lo scarabeo o l’occhio di Horus, oppure collane a pettorale, che sono collane molto larghe decorate con perle, ciondoli o una magnifica doratura. Come avrete capito, la collana egizia è quindi molto di tendenza e si distingue dai gioielli ordinari.
3) Il bracciale egizio
Gli antichi egizi realizzavano magnifici bracciali. I bracciali avevano generalmente la forma di polsini metallici o bracciali. Come per gli altri gioielli egizi, i bracciali erano spesso decorati in oro, con dettagli in vetro e pietre preziose. Questi gioielli erano spesso incisi con simboli o geroglifici, che conferivano loro un significato.
Numerosi magnifici bracciali e bracciali sono stati rinvenuti nelle tombe reali egizie. Per la cronaca, quattro bracciali sono stati scoperti ad Abydos nella tomba del re Djer. Questi bracciali erano indossati da una donna senza nome, che si suppone appartenesse alla famiglia reale. Erano tenuti in posizione da bende di lino per essere meglio conservati. Sui braccialetti ritrovati, le perle erano composte da oro, turchese, lapislazzuli e ametista ed erano meravigliosamente lavorate, a dimostrazione dell’abilità degli antichi artigiani di questo primo periodo della storia egizia.
Oggi è possibile trovare magnifici braccialetti egizi in alcuni negozi online specializzati. Ovviamente, questi braccialetti non sono stati realizzati con la stessa maestria acquisita dagli egizi, ma sono comunque di ottima qualità e presentano dettagli molto ben realizzati.
Dal piccolo braccialetto in argento al largo bracciale placcato in oro, non avrete più alcuna scusa per non acquistare gioielli sublimi degni dei grandi faraoni.