Bracciali rigidi da uomo
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Bracciale etnico a giro in acciaio
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Bracciale rigido da uomo con numeri romani in acciaio
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Bracciale rigido da uomo con piuma argentata in acciaio
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Bracciale rigido da uomo elegante in acciaio
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Bracciale rigido da uomo in acciaio
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Bracciale rigido da uomo in acciaio
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Bracciale rigido da uomo in acciaio
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Bracciale rigido da uomo in acciaio con filo spinato
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Bracciale rigido da uomo in acciaio intrecciato
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Bracciale rigido da uomo in acciaio stile “antico”
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Bracciale rigido da uomo in acciaio stile antico
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Bracciale rigido da uomo in acciaio, diametro 60 mm
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Bracciale rigido da uomo in metallo
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Bracciale rigido da uomo originale
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Bracciale rigido vintage in acciaio
Bracciali rigidi da uomo: il rigido che non si muove dal polso
Il bracciale rigido si distingue dagli altri bracciali per la sua struttura rigida o semi-aperta: niente maglie, niente chiusura a catena, solo un anello che avvolge il polso. Questa categoria comprende 83 modelli, dal bracciale rigido chiuso che si infila sopra la mano a quello aperto che si aggancia lateralmente. Il primo richiede di misurare la circonferenza della mano nel punto più largo (intorno alle falangi, non al polso); il secondo è più tollerante agli errori di misura. Un uomo con una circonferenza del polso di 18 cm punta generalmente a un diametro interno da 6,5 a 6,8 cm per un bracciale rigido chiuso.
Scegliere il giusto diametro del bracciale da uomo in base al polso
L’errore più frequente: ordinare un bracciale in base alla misura del polso quando invece bisogna infilarlo sulla mano. Misurate con un metro a nastro la circonferenza massima stringendo il pollice contro il palmo, come se voleste infilare il bracciale. Per un bracciale rigido aperto, la regolazione si effettua allargando o stringendo leggermente le estremità — attenzione, l’argento massiccio e l’acciaio inossidabile non possono essere regolati all’infinito senza affaticare il metallo. Un bracciale rigido va indossato aderente ma deve mantenere 1-2 mm di gioco per non lasciare segni sulla pelle a fine giornata.
Acciaio, argento, pelle: quale materiale scegliere per un bracciale rigido da uomo
L’acciaio inossidabile 316L rimane la scelta predefinita per l’uso quotidiano: non annerisce, resiste alla doccia e al sudore e raramente costa più di 25-40 €. L’argento 925 ha più presenza e si patina con il tempo, ma si ossida e richiede un panno per lucidare ogni due o tre mesi. Il bracciale rigido in pelle intrecciata montato su un’anima rigida è adatto a chi desidera volume senza la lucentezza del metallo. Per le pelli sensibili, verificate l’assenza di nichel nella lega — un aspetto spesso trascurato nei modelli placcati di fascia bassa, la cui placcatura si consuma in pochi mesi nei punti di attrito.
- Bracciale chiuso in acciaio: robusto, impermeabile, da infilare sopra la mano, ideale per un uso permanente
- Bracciale aperto regolabile: si aggancia al polso, tollera meglio una misura approssimativa
- Bracciale in argento massiccio: più pesante, più caratteristico, richiede una manutenzione regolare
- Bracciale in pelle su struttura: voluminoso e caldo al tatto, meno formale
Indossare un bracciale da uomo da solo o in combinazione
Un bracciale rigido con una sezione da 6 a 8 mm è sufficiente da solo al polso destro. Per l’accumulazione, è meglio combinare sezioni sottili (da 2 a 4 mm) e alternare i materiali: un bracciale in acciaio con una perla di pietra naturale, ad esempio. Evitate di sovrapporre tre bracciali rigidi identici, l’effetto diventa pesante e si urtano ad ogni movimento. Per quanto riguarda la manutenzione, un bracciale in acciaio si pulisce con acqua saponata; l’argento richiede un bagno specifico non appena la tonalità vira al grigio. Se scelto con cura, un bracciale si conserva per anni senza allungarsi né deformarsi, a differenza di un bracciale a maglie.
Scoprite gli 83 modelli della collezione: pagina 2 e pagina 3 per i modelli seguenti.